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SCIENTIFICITÀ DEL CREAZIONISMO

(dr. Donato Trovarelli)

 

PREMESSA

Anch’io sono stato un evoluzionista, e fino a qualche anno fa, ho accettato passivamente e disinteressatamente tutto quanto mi veniva proposto, senza alcuno spirito critico e senza fare discussioni.

Consideravo l’evoluzionismo “in progress”, cioè ricco di ulteriori aggiornamenti e di correzioni di ipotesi: ciò mi ha sempre permesso di non considerarlo mai come determinante, solo perché “ille dixit”, qualcuno aveva affermato che le cose stessero così, dato che qualcun altro prima o poi avrebbe detto di più, di meglio o di peggio; bastava solo aspettare….

Parallelamente però, come credente cristiano non ho mai messo in discussione la creazione, anzi cercavo di trovare punti in comune che la rendessero plausibile: un giorno è come mille anni, la creazione di Adamo non esclude l’evoluzione precedente, ecc…

Al limite, pensavo che ogni discrepanza si sarebbe chiarita con le scoperte progressive sia in campo scientifico, sia in campo teologico.

Il mio atteggiamento, comune a molti cristiani, potrebbe anche sembrare contraddittorio, ma non lo è, perché la scienza è per definizione “ipotetica”, mentre la fede è certezza delle cose in cui si spera e in tal senso è più facile credere in ciò che si spera, piuttosto che essere sicuri di una cosa non definitiva.

Solo da alcuni anni ho fatto ricerche e mi sono documentato, fino a trovare di tutto di più.

Il programma televisivo “Creazione nel XXI secolo” del dott. Carl Baugh poi, mi ha completamente aperto gli occhi e sono diventato un CREAZIONISTA convinto, soprattutto in base alle nuove scoperte scientifiche “mirate”, cioè fatte non per dimostrare vera l’evoluzione o la creazione, ma per capire ed inquadrare la verità, qualunque essa fosse.

In campo scientifico è molto importante essere principalmente onesti, altrimenti si rischia di fare tutti quegli errori “di schieramento” che hanno fatto già troppe vittime in passato, da Galileo a Copernico, da Savonarola ad Arnaldo da Brescia.

Troppa gente è stata dichiarata eretica perché mancante di fede o perché non preparata scientificamente…

         Dobbiamo sgombrale la nostra mente da ogni preconcetto e da ogni convinzione, creduta non solo con la mente, ma anche col cuore…

         Molti evoluzionisti non vogliono neppure ascoltare ciò che si dice contro le loro convinzioni, perché non hanno nessuna intenzione di mettersi in discussione…

         Vediamo allora di fare il punto della situazione, considerando:

 

RIGUARDO AL CREAZIONISMO

·       Quanti sono i creazionisti del passato e del presente

·       I punti deboli del creazionismo

·       I punti di forza del creazionismo

·       La creazione contiene il numero sette: il numero della verità

·       I sette strati intorno alla terra

·       Il sistema solare

·       Lo studio dei fossili

·       Stratificazioni geologiche

·       Fossili polistrati

·       Fossili animali

·       Fossili umani

·       La Bibbia sapeva che la Terra era ROTONDA

·       Evidenza del Diluvio

·       Esistenza dei giganti

·       I sei giorni della Genesi: ALL’INIZIO DIO

·       La teoria creazionista della deriva dei continenti, come terra “DIVISA” e con la pressione atmosferica che era doppia di quella attuale.

 

RIGUARDO ALL’EVOLUZIONISMO

·       Quanti sono stati gli evoluzionisti nel passato e nel presente

·       Punti deboli dell’evoluzionismo

·       Punti di forza dell’evoluzionismo

·       L’evoluzionismo in astrofisica

·       L’evoluzionismo nella storiografia

·       L’evoluzionismo nella genetica

·       I falsi dell’evoluzione

·       L’evoluzionismo nella botanica

·       L’evoluzionismo nell’angiologia

·       L’evoluzionismo nell’etologia

·       L’evoluzionismo nella filosofia

·       Conclusione

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CREAZIONISTI

Albert Einstein

Alexis Carrel (premio Nobel per la medicina e per la tecnica dei trapianti)

Anton Asimov

Blaise Pascal

Charles Babbage (pron. Bébeg)

Diderot

Faraday

Fedor Dostoevskij

Galileo Galilei

Giovanni Keplero

Giuseppe Garibaldi

Giuseppe Mazzini (la disperazione e l’ateismo sono la stessa cosa)

Giuseppe Mercalli

Gottfried Leibniz

Gregor Mendel

Guglielmo Marconi

Isaac Newton

J. Sebastian Bach

J.C. Maxwell

Lamarck

Leone Tolstoy

Linneo

Louis Pasteur

Ludwig Van Beethoven

René Descartes

Thomas Alva Edison

William Paley (teologo 1743-1805)

Augustin Louis Cauchy (matematico, Parigi , 21 agosto 1789 – Sceaux , 23 maggio 1857)

Charles Kingsley (Pastore ev. e biologo, (Holne, Devonshire, 1819 - EversleyHampshire,1875)

Gilbert Keith Chesterton (scrittore, Londra, 29 maggio 1874  Beaconsfield, 14 giugno 1936) 

Arthur Holly Compton (fisico, Wooster , 10 settembre 1892 – Berkeley , 15 marzo 1962)

Anthony Flew (filosofo,  Londra , 11 febbraio 1923 – Reading , 8 aprile 2010)

Allan Sandage (Se non c’è Dio, niente ha senso. La casualità proposta dagli atei, è basata su un inganno”) (Iowa City , 18 giugno 1926 – Los Angeles , 13 novembre 2010)

 

VIVENTI

Dr. Carl Baugh (scienziato e conduttore della trasmissione “Creazione nel XXI secolo”)

dott. Ronald Jenkins, vice-presidente e fondatore del Museo “Evidenza della creazione”

Antonino Zichichi scienziato

Carlo Rubbia (fisico premio Nobel, Gorizia , 31 marzo 1934)

Cavalli-Sforza (Genetista, Genova , 25 gennaio 1922)

Emily Klark (docende sulla dinamica dei fluidi)

Floyd Yones (matematico, geofisico e paleontologo)

Francesco Agnoli (scrittore, Bologna 1974 scrittore dei libri "Perchè non possiamo essere atei" (Piemme, 2009) e "Indagine sul cristianesimo" (Piemme 2010).)

Franz Werfel (per chi ha fede, nessuna prova è necessaria, per chi è ateo, nessuna prova è sufficiente)

Giuseppe Sermonti

Hanz Zillmer (paleontologo ed architetto, scrittore  del libro “Darwin mistake” trad. “L’errore di Darwin”)

Harun Yahya (pseudonimo di Adnan Oktar, scrittore turco musulmano)

Jean Henri Faber

Jennifer Wiseman

Joseph Mastropaolo (biologo)

Marco  Pizzuti (libro “Scoperte archeologiche non autorizzate: oltre la verità ufficiale”)

Maurizio Blondet

Michaele A. Cremo e Richard L. Thompson (libro “Archeologia proibita”)

Miloslav Vlk

Owen Gingerich

Stuart Kauffman

Thommy Sharp (prof. e archeologo e biogenetista)

Werner Arber (scienziato biologo, Gränichen (CH) , 3 giugno 1929)

 

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PUNTI DEBOLI DEL CREAZIONISMO

1) Il discorso creazionista è stato finora confinato all’ambito religioso e alla fede dei credenti. Solo in questi ultimi decenni il creazionismo è uscito dalle chiese per mettersi in discussione scientificamente. Il creazionismo scientifico è ora una disciplina molto articolata e consolidata.

2) Si stanno cercando spazi, lasciati “liberi” dagli evoluzionisti “atei” o comunque “non dichiaratamente credenti”, perché gran parte dei mass-media sono in mano ad “evoluzionisti” dichiarati o non-interessati!

3) I creazionisti hanno purtroppo sempre rifiutato, fino a qualche decennio fa, di dimostrare scientificamente le verità bibliche. Solo negli ultimi due decenni si è assistito ad un assalto alle teorie evoluzioniste, screditandole finalmente e facilmente sul piano scientifico.

4) L’ambiguità del mondo cattolico, a volte diplomaticamente composito e permissivo, ha generato l’idea di un qualunquismo scientifico poco affidabile.

5) Il mondo islamico si sta appropriando di quanto scoperto a favore del creazionismo e lo sta proponendo come frutto di proprie ricerche a favore dell’islam e di Allàh, contro il mondo occidentale corrotto e dedito ad insane argomentazioni evoluzioniste.

 

PUNTI DI FORZA DEL CREAZIONISMO

Il creazionismo ha questi punti di forza:

1) nessuna scoperta scientifica ha mai dimostrato qualcosa di anti-biblico.

2) La Bibbia sta riscontrando migliaia di conferme e non è negabile, sotto i profili storico e scientifico. (Toràh code)

3) Nella creazione non c’è mai stato il caos, ma il vuoto.

4) L’abbondanza delle opportunità è caratteristica della mente infinita di un Dio Creatore che ha programmato un equilibrio naturale fondato sullo “spreco”: miliardi di pollini, per impollinare un fiore, milioni di spermatozoi, per fecondare un ovulo, miliardi di pesci per nutrire una balena, miliardi di microscopici esseri (plancton) per nutrire milioni di esseri viventi….

4) La Bibbia parla di un Dio Creatore, che è tuttora presente nella storia umana, sotto forma di apparizioni, estasi, visioni, ispirazioni, effusioni.

5) Prima dell’evoluzionismo c’era il naturalismo che aveva distinto le ere in cenozoica, mesozoica e paleozoica: esso negava l’intervento soprannaturale, ma non sapeva spiegarsi la complessità degli esseri viventi.

6) L’universo è un piano intenzionale di un Creatore

I fattori della vita che danno alla Terra la caratteristica di pianeta abitabile sono almeno 20 e ciò corrisponde ad una possibilità su 15 miliardi di miliardi.

Il Sole è intenzionalmente grande come la Luna, visti entrambi dalla Terra, perché la distanza dalla Terra è precisissima in base alla massa che Sole e Luna hanno in riferimento alla Terra. Dividendo la massa della Terra per la massa della Luna, si ottiene il rapporto di 49 (7x7). Dividendo la massa del Sole, per la massa della Terra il rapporto è ugualmente 49 (7x7).

La Terra si trova nella zona abitabile dell’orbita solare. Una riduzione dell’orbita renderebbe la Terra infuocata e immobile (senza rotazione); un ampliamento renderebbe la Terra gelida come Marte…

7) Al posto del big-bang, c’è l’opera creativa di Dio, il Quale ha creato dal NULLA, ma prima c’era Lui! Solo “l’ipotesi Dio” funziona, perché non è mai esistito il caos, ma l’idea di un ordine dal quale tutto deriva. I tentativi più recenti dimostrano come e quanto sia importante … “la particella Dio”!

8) Quando lo spazio si dilata a tali velocità, il tempo rallenta, fino a quasi fermarsi. Se fosse vera la teoria del big-bang sarebbero bastati solo pochi secondi e non miliardi di anni-luce, in ossequio a quanto affermato dalla Genesi che evidenzia lo spazio temporale di un giorno, come periodo temporale scientificamente accettabile.

9) Nell’espansione ipotetica del big-bang si sarebbero formati gli ammassi di stelle e le stelle. Secondo calcoli matematici ed astronomici si sarebbero formate e continuano a formarsi una media di 31.746 stelle al secondo. Il che significa che dalla Terra avremmo dovuto vedere tali formazioni, almeno di una stella, cosa mai avvenuta! Dove sono 31.746 stelle al secondo?

10) La recente scoperta fatta dai radio-astronomi è che l’universo non si è espanso in tutte le direzioni, come una esplosione, ma intorno ad un’asse cosmologico: questo il big-bang non lo poteva prevedere! Il che significa che prima esisteva l’asse e Chi lo ha messo, e poi il big-bang!

11) Un singolo cervello umano ha una struttura più complessa di un universo con mezzo miliardo di stelle. Ciò dimostra l’esistenza di un Creatore. Il cervello umano, frutto “ultimo” dell’evoluzione e dell’espansione del big-bang, è più complesso dell’universo stesso. Ciò contrasterebbe con tutte le teorie bio-genetiche che hanno sempre dimostrato una perdita e mai un accrescimento di informazioni.

 

LA CREAZIONE CONTIENE IL NUMERO SETTE: ILNUMERO DELLA VERITÀ

Il numero sette è il numero dello Spirito Santo, lo Spirito della Verità. Tutto ciò che lo Spirito Santo fa, è Verità di Dio.

Tutto ciò che riguarda l’azione di Dio e la Persona di Dio è settuplo: è il sigillo di Dio!

Il numero sette è il sigillo di Dio, in tutto ciò che lo Spirito Santo ha fatto, fa e farà, perché tutto è opera di Dio-Spirito Santo, lo Spirito Creatore.

LO SPIRITO SANTO è SETTUPLO: “E all'angelo della chiesa di Sardi scrivi: Queste cose dice colui che ha i sette Spiriti di Dio e le sette stelle…” (Apocalisse 3:1 e 5:6)

Il candelabro ebraico a sette bracci (Menorah) rappresenta i sette Spiriti di Dio: ogni braccio ha un Nome, mentre quello centrale si chiama Spirito dell’Eterno. Gli altri si chiamano Spirito di sapienza, Spirito di intelligenza, Spirito di consiglio, Spirito di forza, Spirito di conoscenza, Spirito di timore dell’Eterno.

Non è poi un caso che il numero “binario” di 7, cioè a base 2, sia 111. Tale numero non si legge centoundici, ma Uno-Uno-Uno: Dio è Trino, cioè Una Persona nel Padre, Una Persona nel Figlio e Una Persona nello Spirito Santo.

Non è neppure un caso che anche il primo rigo della Genesi sia formato da 7 parole ebraiche, il cui valore numerico è 111.

Troviamo il numero sette in tante occasioni nel mondo e nell’universo. Dio è il più grande matematico di tutta la creazione e tutto ciò che è vita, porta la Sua speciale firma. Dio è il Creatore e ha creato l’uomo a Sua immagine e somiglianza e con la stessa firma ha pure siglato la Sua Rivelazione: la Sacra Bibbia! Tutti i discorsi che negano tale affermazione sono falsi e pretestuosi e destinati ad essere facilmente smentiti.

Su quanto seguirà, sarà facile capire perché ci sono cose settuple e sarà anche facile imbastire un discorso sulla potenza e magnificenza di Dio nell’aver creato queste cose, che solo a Lui possono fare riferimenti. Nessuna delle cose in appresso riportate può essere frutto del caso! Ecco allora che:

-SETTE sono i toni della scala musicale e 7 i gradi della scala che producono l’armonia, 7 sono i diesis e 7 i bemolle. Sommando tutti i gradi della scala si ottiene 28 (7x3). 7 sono le chiavi musicali la cui differente posizione sul pentagramma va a costituire il setticlavio e 7 sono i registri vocali comprensivi di voci bianche.

--SETTE sono le chiavi musicali: violino, soprano, mezzosoprano, contralto, tenore, baritono e basso.

-SETTE sono le note musicali: do (ut), re, mi, fa, sol, la, si. Nella notazione in uso nei paesi di lingua inglese e tedesca sono C, D, E, F, G, A, B (H in Germania).

-SETTE sono i tipi di sassofono: contrabbasso, basso, baritono, tenore, contralto, soprano e sopranino.

-SETTE nella MUSICA, perché essa è armonia, melodia, ritmo, sinfonia e spiritualità.

La musica è un linguaggio con cui si raccontano gli stati d’animo e si rappresentano tutti i tipi di sentimento.

Essa suscita emozioni e sensazioni, abbinando alla realtà delle immagini e dei sensi, il colore dei ricordi.

Le sue vibrazioni scavano più profondamente il solco della memoria, imprimendo nell’anima l’impronta di volontà inesprimibili.

La musica produce modificazioni del carattere, fino a giungere a forgiare nuove caratteristiche del temperamento: è per questo motivo che tutta la creazione è intessuta di sensibilità e di sensualità.

Le piante fremono e gioiscono, gli animali si beano dei canti e dei versi fino a riconoscerne le più infinite variazioni delle tonalità, gli esseri umani vengono rapiti da sussurri e frenesie, nella gamma infinita delle opportunità sonore.

L’impronta di Dio è riconoscibile nella complessità incalcolabile del fenomeno musicale, fino a condire di ineffabilità l’estasi mistica.

Dentro l’essere umano è scolpita la banda cromatica dell’arcobaleno dei sentimenti, in tutte le tonalità intime, dalla dolcezza e dalla delicatezza dell’amore, all’oppressione, all’ossessione, alla mania, alla fissazione della follia.

La musica non è vita, ma riveste la vita dei suoi abiti più belli, o degli stracci della ribellione e della voluttà passionale.

-SETTE sono i colori dell'arcobaleno, ovvero il numero di bande di frequenza in cui viene convenzionalmente suddiviso lo spettro visibile: giallo, arancione, rosso, verde, blu, indaco e violetto.

-SETTE sono gli elementi del 1º Gruppo del Sistema Periodico nella scala periodica degli elementi: idrogeno, litio, sodio, potassio, rubidio, cesio, francio.

-SETTE sono le classi di simmetria dei sistemi cristallini: cubico, esagonale, tetragonale, trigonale, rombico, monoclino e triclino.

-SETTE sono i continenti: Asia, Africa, Europa, America settentrionale, America meridionale, Antartide, Oceania.

-SETTE sono le ossa del tarso nel piede umano: calcagno, astragalo, scafoide, cuboide, tre cuneiformi.

-SETTE sono le vertebre cervicali

-SETTE per sette è, in astronomia, il rapporto fra Luna e Terra, perché risulta che la Luna è 49 (7x7) volte più piccola della Terra e compie i suoi cicli in un periodo di 28 (7x4) giorni.
-SETTE sono i gangli spinali,

-SETTE sono le ghiandole endocrine,

-SETTE sono i livelli degli elettroni attorno al nucleo.
-SETTE sono le Pleiadi, le costellazioni celesti che sono espressione di questi principi eterni.

-SETTE sono anche le stelle che compongono l’Orsa Maggiore ed altrettante quelle che formano l’Orsa Minore.
-SETTE sono i giorni della settimana

-SETTE sono i mesi di 31 giorni: gennaio, marzo, maggio, luglio, agosto, ottobre, dicembre.

-SETTE la somma delle facce di un dado. Il comune dado da gioco ha le facce disposte in modo tale che la somma dei numeri delle facce opposte sia sempre 7 (Es. 1 opposto al 6, 4 opposto al 3, 5 opposto al 2).

-SETTE anni impiega il corpo umano a rinnovarsi completamente. Infatti, ogni parte del corpo elimina costantemente il materiale logorato e riceve l’apporto di nuovo materiale vivente, fino a che, dopo sette anni, l’intera struttura corporea è cambiata fino nel più piccolo particolare e praticamente diventa un nuovo corpo.

-SETTE è il numero ricorrente nel ciclo della vita:

-La femmina del topo partorisce dopo 21 giorni (3x7);

-Le uova di gallina e degli uccelli si schiudono dopo 21 giorni (7x3);

-La lepre e il coniglio hanno un ciclo di gestazione di 28 giorni (4x7);

-Le uova di anatra si aprono dopo 28 giorni (7x4);

-Le uova di struzzo dopo 56 giorni (7x8).

-La gatta partorisce in 56 giorni (8x7);

-Le cagne generano dopo 63 giorni dalla fecondazione (7x9);

-La leonessa partorisce dopo 98 giorni (14x7);

-La pecora partorisce l’agnellino dopo 147 giorni (21x7)

-Le mucche dopo 280 giorni (7x40).

-Nella donna, il ciclo mestruale che regola le funzioni dell’apparato genitale femminile si ripete normalmente ogni 28 giorni (7x4). Dopo il concepimento, inoltre, l’embrione rimane tale per 7 settimane per poi trasformarsi in feto. Il movimento del feto umano prodotto da questo apparato, è seguito da un periodo di 126 giorni (7x18). Il periodo di variabilità è di 210 giorni (7x30). Quello della gestazione si conclude in 280 giorni (7x40) o, volendo usare un’ altra misura temporale, il parto avviene dopo 7 lune nuove.

-SETTE sono le richieste presenti nel PADRE NOSTRO (Matteo 6:9-13)

Voi dunque pregate così:

Padre nostro che sei nei cieli, (invocazione)

1) Sia santificato il Tuo Nome;

2) venga il Tuo regno;

3) sia fatta la Tua volontà come in cielo anche sulla terra;

4) dacci oggi il nostro pane quotidiano;

5) e rimettici i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori;

6) e non ci esporre alla tentazione,

7) ma liberaci dal male.

 

I SETTE STRATI INTORNO ALLA TERRA

La terra è veramente protetta da una cortina elettromagnetica chiamata “ionosfera”: è il settimo strato della copertura della Terra.

L'Atmosfera terrestre non è un "involucro" omogeneo e per questo viene suddivisa in vari strati che presentano caratteristiche diverse. Gli strati dell'atmosfera terrestre, partendo dal suolo, sono 7:

Troposfera • Tropopausa • Stratosfera • Stratopausa • Mesosfera • Mesopausa • Termosfera • Termopausa • Esosfera • Ozonosfera • Turbopausa Ionosfera (da Wikipedia)

7 STRATI e 5 strati intermedi

 

Ciò ricalca le note musicali: strano, vero?

7 note e 5 note intermedie

 

 

 

 

 

Inoltre l’atmosfera terrestre è dello stesso spessore di quella degli altri pianeti che ce l’hanno, ma è trasparente. Le atmosfere “opache” sono la regola: la Terra è un’eccezione. Nonostante tutto, il suo spettro elettromagnetico protegge magnificamente da raggi e meteore.

 

I SETTE STRATI ALL’INTERNO DEL PIANETA TERRA

I geologi sono concordi nell’evidenziare sette strati all’interno del pianeta Terra.

 

IL SISTEMA SOLARE

Nella Via Lattea, solo la Terra ospita forme di vita, perché sta a metà tra il centro e i bordi della stessa.

 

La Terra gira su stessa in senso anti-orario, come tre pianeti che girano in senso anti-orario: Urano, Venere e Plutone. Gli altri pianeti girano in senso orario. Ciò esclude che il sistema solare si sia espanso. Ma che sia stato “composto” o che comunque non è il prodotto di un’espansione come la teoria del big-bang farebbe supporre.

La scoperta di nuovi pianeti extra solari ha portato a rimettere in discussione l’intera teoria sulla loro formazione e sul moto di rivoluzione. Fino ad oggi si riteneva che le orbite dei pianeti si formassero sullo stesso piano dell’asse della stella ospitante e che il senso della rivoluzione seguisse il verso di rotazione del loro sole. Che è quanto avviene nel nostro sistema solare.

Ma non è sempre così, come dimostra la scoperta di pianeti con rivoluzioni retrograde e forti inclinazioni rispetto all’asse della loro stella. L’inaspettata scoperta, resa nota in un comunicato dell’ESO, è stata presentata al Congresso degli astronomi del Regno Unito e si basa sul confronto dei dati relativi a “vecchi” e “nuovi” esopianeti.

Tutto nasce dalla scoperta di nove nuovi pianeti extrasolari (esopianeti, in totale siamo a 452), compiuta grazie al Wide Angle Search for Planets (WASP) dell’Osservatorio La Silla in Cile . Quando i dati derivanti da questi nuovi pianeti (ottenuti anche grazie allo spettrografo HARPS) sono stati combinati con le più recenti osservazioni degli esopianeti nella fase di transizione davanti alla loro stella, gli astronomi sono rimasti sorpresi nel trovare che sei su 27 orbitavano nella direzione opposta alla rotazione del loro sole.

 La nuova scoperta rappresenta un’inaspettata quanto seria sfida all’attuale teoria sulla formazione dei pianeti.

 

Terra e Luna hanno gli stessi anni geologici e si sono formati insieme. La cosa strana è che la vita sulla Luna non è mai stata iniziata.

 

Le recenti scoperte hanno dimostrato che i pianeti “cantano”, tutto l’universo canta. Il canto è vibrazione e tutto nell’universo vibra. Nella Via Lattea ogni particella emette vibrazioni e questa è una “costante”.

Sembrerebbe come una immensa ed indescrivibile “sinfonia”, dove non solo gli uccelli cantano, ma anche le balene, i delfini, gli uccelli, i topi, ecc. Ciò escluderebbe la violenza dell’evoluzione, ma l’armonia della creazione. Ci sono centinaia di scienziati che quotidianamente stanno registrando questi segnali di questa “misteriosa” sinfonia, cercando di interpretarne i significati.

 

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LO STUDIO DEI FOSSILI - GEOLOGIA

STRATIFICAZIONI GEOLOGICHE

Il gesso bianco di cui sono fatte le scogliere di Dover è il materiale trovato in tutti i continenti, Australia compresa, secondo una logica che proviene da onde tzunamiche dell’epoca del diluvio.

Si tratterebbe di un deposito sedimentario globale.

 

Tutte le stratificazioni geologiche si sarebbero formate durante il diluvio nel giro di un solo anno solare, a causa di enormi, immensi accumuli di materiale, dovuti alle correnti prodotte da un improvviso innalzamento dei mari e degli oceani per almeno 6 km di altezza. Le dimensioni della catastrofe sono pressoché inimmaginabili…

 

FOSSILI POLISTRATI

Nel 1975 a Glenrose, in Texas è stato trovato il fossile di un intero albero, che però sta in tre strati diversi: arenaria, strato calcareo e carbone. La chioma è in uno strato di arenaria, mezzo tronco sta in uno strato calcareo-siliceo e la base del tronco e le radici stanno in uno strato carbonioso. Questo è possibile solo pensando ad un diluvio universale, dato che il carbone in laboratorio è creabile in sole 2 ore e non in milioni di anni…

Un albero con la cima fossile, il tronco siliceo e le radici carboniose… Il carbone si produsse in poco tempo, con acqua, calore e  pressione, in conseguenza di un diluvio… Gli scienziati creazionisti sono d’accordo nel ritenere che questo fenomeno dei fossili polistrati sia dovuto all’acqua e alla combinazione di tre condizioni indispensabili: acqua, calore e pressione.

 

Lombrico sepolto vivo e ritrovato come fossile polistrato… da 26 mila anni a 2 milioni di anni… Questo lombrico è pietrificato, ma non sta nello strato giusto, come indicato dagli evoluzionisti…

 

FOSSILI ANIMALI

I DINOSAURI NON SI SONO ESTINTI

Il chimico John Pendleton, chimico accreditato presso il mondo accademico americano, ha avuto testimonianze di pterodattili ancora viventi in Papua Nuova Guinea e in Messico

Creduto estinto da 65 milioni di anni fa, è invece vivente e se ne stanno trovando gli ultimi esemplari ancora viventi. Questo perché la datazione data dagli evoluzionisti è puramente immaginaria, come quella su tutti i dinosauri.

Stegodattilo un uccello dalla lunga coda esiste ancora (5-6 avvistati in Nuova Guinea) e non si è estinto 65.000 anni fa.

San Giorgio ne uccise uno, nel 300 dopo Cristo! Ha le squame che non si possono separare. San Giorgio lo uccise sul collo, con la lancia, perché non aveva squame apribili.

 

La libellula “meganeurossis” è stata ritrovata per intero, ma con le dimensioni di un metro e mezzo. Lo studio sul fossile ha dimostrato che è identica a quella attuale sia pure con dimensioni ridottissime, a causa delle mutate condizioni ambientali.

 

I fossili dei “grandi animali” hanno mostrato che avevano polmoni “piccoli” rispetto al fabbisogno di ossigeno per vivere (rapporto massa-ossigenazione). La spiegazione sta nel fatto che all’epoca “pre-diluviana” la pressione era DOPPIA (bar 2) rispetto a quella attuale, perché il diametro della Terra era minore. L’espansione della Terra e la diminuzione conseguente della pressione atmosferica fu essenzialmente la causa della morte di tutti quegli animali che avevano polmoni piccoli. L’uomo ha sempre avuto polmoni grandi, per ossigenare il cervello, assai complesso.

Oggi, la pressione minore comporta la perdita di potenza celebrale alla nascita, immediatamente… per mancanza di ossigenazione DOPPIA rispetto a quella “originale”.

 

La drosophila melanogaster (moscerino della frutta) non deriva da nulla e non si è evoluta. Esemplari identici a quelli attuali sono stati trovati nelle gocce di ambra, che è una resina fossile, equiparata alle pietre preziose. Sempre nell’ambra sono stati trovati numerosissimi insetti identici a quelli attuali, zanzare comprese…

 

A Glen Rose, in Texas, si sono trovate impronte di gatto insieme a quelle di morganodonti (piccoli topi) insieme ad impronte di dinosauri: questo è un assurdo evoluzionistico, in quanto, secondo gli evoluzionisti, i mammiferi sono “apparsi” per ultimi…

 

Un triceratopo aveva un cucciolo tra i piedi, uno dentro la pancia ed è morto mentre stava partorendo: tutti segni questi di una morte improvvisa, come per esempio durante il diluvio…

 

Tirannosaurus Rex detto T-rex.

Non era un carnivoro predatore, come vogliono rappresentarlo, in rapporto al suo aspetto abbastanza inquietante. Era invece uno “spazzino”, perché dotato di enormi e lunghe narici tipiche  dei necrofagi. Le dimensioni delle sue narici Aveva poi gli occhi laterali e non frontali, tipici dei carnivori predatori. La dentatura poi era quella di chi si nutre di carogne.

Sono stati trovati resti fossili di T-Rex con la schiena all’ingiù e con le code aggrovigliate gli uni agli altri, come se fossero stati tutti travolti e trasportati dall’acqua di un diluvio. I polmoni erano piccoli, insufficienti ad ossigenare il sangue di un animale di quella enorme mole. Ciò si spiega considerando che il T-Rex è vissuto nel periodo pre-diluviano, quando la Terra era più piccola di diametro e l’atmosfera terrestre era il doppio di quella attuale. Oggi non potrebbero respirare.

Infine sono state trovare orme di T-Rex (150 metri di percorso a Glen Rose nel Texas) con dentro orme di piede umano… (Questo reperto è chiamato “oopart” out of place artifact, reperto fuori posto senza spiegazione scientifica, perché l’età attribuibile oscillerebbe fra i 110 milioni di anni fa e i 6 mila anni fa)

 

FOSSILI UMANI

PISTA TAYLOR del Texas

Il geologo Don Patton fece prosciugare il fiume Poluxi River per mettere a secco 160 metri a valle della pista Taylor e scoprire 136 orme contigue di dinosauro, dentro le quali ci sono impronte umane.

Gli originali di rocce stanno a Glenn Rose in Texas e furono ritenuti un assurdo scientifico: un’orma di un piede umano su una roccia del periodo permiano dell’epoca attribuita dagli evoluzionisti di 225/250 milioni di anni fa.

In realtà essa, sottoposta a tac e ad altre strumentazioni ha dimostrato di essere un fango pre-diluviano.

La conformazione della superficie su cui sono le impronte di dinosauro mostrano segni di increspatura tipiche delle spiagge.

Queste dimostrano che scorreva l’acqua e che il terreno si è indurito rapidamente e si è seccato, per far posto allo strato soprastante che si è seccato e indurito altrettanto rapidamente, nel giro di un anno massimo, e non di milioni di anni.

 

In Oklahoma una roccia del cretaceo, contiene suppellettili umane di 275 milioni di anni fa… 

Nessun dinosauro poteva fare quelle suppellettili… di 4500 anni fa!

In pratica si tratta di una ciotola di ferro purissimo (Fe), costruita dall’uomo, che è stata trovata immersa in uno strato di antracite. (oopart: out of place artifact)

Il ferro purissimo oggi si può produrre solo in laboratorio e con una pressione DOPPIA a quella atmosferica attuale. Tale pressione DOPPIA (bar 2) era “naturale” all’epoca “pre-diluviana”, perché il diametro della Terra era minore di quello attuale.

 

 

 

Il pesto di Table Muntain (California), in ferro, ritrovato in un deposito di arenaria risalente a 55 milioni di anni fa.

 

L’uomo del Nebraska (1928) in realtà era un maiale e non un uomo. Fu erroneamente chiamato “uomo”, e non si mai rettificato questo errore!

 

L’impronta di William J. Meister, trovata nel 1968: un sandalo umano sopra un trilobite sotto la punta e un fossile sotto il tacco…  L’impronta di piede umano, il trilobite (2/3 milioni di anni fa) e un altro animaletto sotto il tallone, sono stati prodotti in contemporanea… come quando uno va in riva al mare e lascia un’impronta sopra le telline e altre conchiglie morte sulla riva…

 

In Perù, il dott. Gutierrez ha trovato in uno strato del periodo “cretaceo” due palmi di mani umane fossilizzate, solo che il periodo del cretaceo, secondo gli evoluzionisti, avrebbe dai 65 ai 140 milioni di anni… Le ossa sono inequivocabilmente umane e sono di due mani complete, senza dubbio alcuno. Il problema è che l’uomo non poteva lasciare la sua impronta 65 milioni e oltre di anni fa… L’unica spiegazione possibile è che le datazioni date a tavolino dai geologi sono FALSE e artificiose solo per motivi di classificazione di studio.

 

Impronta di Burdick (Burdick Track)

Si tratta di un’impronta umana in un calcare, trovata a Glenn Rose, Texas. La lunghezza dell’impronta poteva appartenere a persona dal fisico imponente di circa 7 piedi (2,3 metri) Nel Paluxy River poi sono state trovate altre 80 impronte simili.

 

 

Martello di London

Nel 1936 a London in Texas, Max Hann e sua moglie trovarono un martello in ferro e legno fossile trovato in un blocco di arenaria. Il martello, considerando l’arenaria, dovrebbe avere 115 milioni di anni, ma al RC14 ne ha dimostrati solo 10 mila.

 

 

 

 

 

 

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COSA DICE LA BIBBIA SU ALCUNE QUESTIONI SCIENTIFICHE

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La BIBBIA sapeva che la Terra era ROTONDA

“Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, e gli abitanti d'essa sono per lui come locuste; egli distese i cieli come una cortina, e li spiega come una tenda per abitarvi” (Isaia 40:22)

 

Anche l’orizzonte è rotondo, secondo la Bibbia:

“Ha tracciato un cerchio sulla superficie delle acque là dove la luce confina con le tenebre.” (Giobbe 26:10)

 

DATAZIONI SCIENTIFICHE E DATAZIONI BIBLICHE

 

La STORIA VERA dell’uomo è cominciata solo 6.000 anni fa circa, esattamente come dice la BIBBIA

  preistoria

STORIA

 

nulla o

discutibile

nulla o

discutibile

nulla o

discutibile

-4000

a.C

-3000

a.C

-2000

a.C

-1000

a.C

+1000

d.C

+2000

d.C

 

Gli ebrei cominciarono a contare gli anni dalla nascita di …. ADAMO ed EVA: ciò che per noi è il 2013, per loro è l’anno 5773.

 

Data attuale:  06/09/2014

Data iniziale:                                                     5.774

 

Praticamente Dio creò Adamo nell’anno 0, cioè nel 3.774 avanti Cristo, il 13 agosto!

Nessun manufatto umano ritrovato finora porta una data anteriore a tale anno! Strano, vero?

Nessuna delle più antiche civiltà umane, porta data anteriore a tale anno! Strano, vero?

Tutti i reperti anteriori, non sono di uomini, ma di scimmie (in greco “pithecòs”)

 

Le datazioni scientifiche attribuite alle ERE GEOLOGICHE sono state fatte a tavolino, da persone che avevano bisogno di sistemare e catalogare gli oggetti in base ad un ordine temporale ben definito. In realtà non hanno mai pensato che tali datazioni non potevano essere fatte perché tutte le strutture dei sistemi viventi sono state create già PERFETTE  e quindi la loro collocazione sarebbe CONTEMPORANEA alle varie specie viventi. Lo studio sulle proteine ha dimostrato che ci sono 60 mila proteine appartenenti ad un centinaio di configurazioni e tutte sono apparse come “create” già perfette.

Le ERE GEOLOGICHE dunque non hanno una datazione certa e non si è finora ancora trovato un sistema valido di datazione.

Addirittura lo stesso universo non dovrebbe avere più di 6 mila anni. La formula base di datazione radiometrica (Radiocarbonio 14 e altro) delle rocce e di ogni altro oggetto nell’universo è un’equazione matematica costituita da 7 valori di cui 5 sono sconosciuti.

Da questo ad avere le certezze di una datazione scientifica è veramente ridicolo.

Le lunghe età geologiche dunque non sono REALI ma IMMAGINARIE e non verificabili secondo alcun criterio scientifico oggettivo.

Il Radio Carbonio 14 non funziona con la roccia sedimentaria dove ci sono i fossili. Esso funziona solo con la roccia lignea. Non c’è modo per datare altri tipi di rocce.

 

Tutti i sistemi biologici sono attualmente in equilibrio, come se ci fosse un’inerzia misteriosa, pur essendo però tutto in movimento. Un Creatore deve aver proprio fatto le cose per bene.

 

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Evidenza del DILUVIO

Il DILUVIO è avvenuto realmente.

 

Il diluvio universale è avvenuto nel 2348 a.C. e ha prodotto la stratificazione della crosta terrestre.

Tutte le culture e civiltà ne parlano: ci sono oltre 300 racconti nel mondo.

Il fenomeno è stato riprodotto in laboratorio e confermerebbe scientificamente la frase che “tutte le “sorgenti dell’abisso” si aprirono ed evaporarono all’istante, producendo pioggia”.

Il simbolo cinese di diluvio è il disegnino di un’arca con 8 bastoncini sotto.

Il diluvio cominciò alle ore 17,00 di venerdì 17 del 2348 a.C.

Noè lasciò l’arca il 14 maggio dell’anno dopo.

In tutta la Terra c’è la roccia sedimentaria che si formò al tempo del diluvio e tutti gli esseri viventi che oggi chiamiamo FOSSILI si trovano in quegli strati di roccia SEDIMENTARIA.

Non ci sono fossili in altri tipi di roccia!

Inoltre tutti i fossili trovati, si sono formati in pochi minuti, perché gli esseri viventi sono morti vivi, soffocati nel fango. Altro tipo di formazione dei fossili è impossibile, scientificamente.

E’ stato trovato il fossile di un ittiosauro che aveva appena partorito un figlio e un altro lo stava partorendo: segno questo che tutti sono morti molto rapidamente, quasi all’istante!

 

PRIMA del diluvio non c’erano strati sedimentari, successivamente fossilizzati.

DOPO il diluvio la terra è stata ricoperta da strati e strati di terreno arenario, trasportati ad ondate immense nel corso di un anno solare, corrispondente alla durata del diluvio stesso.

 

Gli animali imprigionati nel fango e negli strati sedimentati a più riprese, morirono soffocati in poco tempo e ciò spiegherebbe la perfetta conservazione di tessuti, ossa e muscoli: una morte non improvvisa e un seppellimento altrettanto non improvviso e repentino avrebbe prodotto putrefazione e degenerazione di tutti gli organismi viventi (animali e vegetali).

Il ritrovamento di animali fossili ben conservati ed in particolare di meduse fossilizzate, fanno pensare senza ombra di dubbio ad un processo rapido di fossilizzazione, come sepolti vivi e immediatamente sedimentati. Le meduse hanno un processo di putrefazione e di disidratazione molto breve, ridotto a poche ore.

La permineralizzazione e la carbonizzazione sono fenomeni di fossilizzazione accaduti solo in presenza di uno strato di copertura sopravvenuto all’istante.

Esperimenti condotti in laboratorio hanno dimostrato l’esattezza di tale ipotesi, dimostratasi drammaticamente credibile.

Considerando inoltre la terra come un enorme magnete con i due poli opposti, le linee di forza che la avvolgono invisibilmente sono fatte da onde, così come dimostra lo spettro di una qualunque calamita quando la si cosparge di polvere di ferro, versata su un foglio soprastante.

 

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Esistenza dei GIGANTI

L’esistenza dei giganti è dichiarata come REALE nella Genesi e IGNORATA dagli evoluzionisti.

“In quel tempo c'erano sulla terra i giganti, e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, e queste fecero loro dei figli. Essi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi. (Genesi 6:4)

 

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I sei giorni della Genesi: ALL’INIZIO DIO

Giorno 1

Ogni creazione è SUCCESSIVA all’esistenza di DIO

PRIMA ESISTE DIO poi è esistita la creazione.

Nel primo giorno lo Spirito Santo aleggiò sulle acque, energizzandole…

La volta celeste era di vapore cristallino (vapore compresso) in ebraico “rachia” vuol dire comprimere. L’idrogeno è un metallo!

Il modello della creazione è esattamente quello descritto nell’ordine dalla Genesi.

La radiazione di onde lunghe si generò allora e quella ad onde corte costituì il campo magnetico terrestre: ciò costituì uno scudo per mantenere PERMANENTE tutto il sistema vivente sulla Terra.

Il geofisico della NASA, il dott. Mario Acuna ha dimostrato che la Terra aveva 20 mila anni fa un campo magnetico 4 volte più potente di quello attuale e il cielo appariva rosa invece che celeste, per effetto della maggiore protezione dai raggi UV.

La luce fu, ma proveniva direttamente da Dio, perché nessun’altra fonte di luce era ancora stata creata.

 

Giorno 2

Le acque di sopra e di sotto.

Gli scienziati hanno visto che l’acqua era ENERGIZZATA prima del diluvio.

Ciò avrebbe permesso la crescita velocissima di piante ed animali.

Oggi l’acqua ENERGIZZATA è prodotta in laboratorio ed è altamente concentrata.

Piante che oggi sono alte fino ad un metro, erano alte anche 36 metri con il sistema dell’acqua energizzata

Non milioni di anni, ma qualche decina di anni, non di più.

Secondo gli scienziati creazionisti, fu questo il momento in cui Dio creò la crosta granitica, in strati di argilla per coprire uno strato di acqua “abissale”, cioè un vero e spesso strato sotterraneo di acqua per permettere alle piante di trovare sempre acqua di drenaggio e consentirne l’accrescimento esagerato.

“Poi Dio disse: "Vi sia una distesa tra le acque, che separi le acque dalle acque. Dio fece la distesa e separò le acque che erano sotto la distesa dalle acque che erano sopra la distesa. E così fu. Dio chiamò la distesa "cielo". Fu sera, poi fu mattina: secondo giorno”. (Genesi 1:6-8)

 

Giorno 3

Appaia la terra asciutta e tutti i vegetali

Lettura da: Poi Dio disse: "Le acque che son sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo, e apparisca l'asciutto". E così fu. E Dio chiamò l'asciutto "terra", e chiamò la raccolta delle acque "mari". E Dio vide che questo era buono. Poi Dio disse: "Produca la terra della vegetazione, dell'erbe che facciano seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra". E così fu. E la terra produsse della verdura, dell'erbe che facevano seme secondo la loro specie, e degli alberi che portavano del frutto avente in sé la propria semenza, secondo la loro specie. E Dio vide che questo era buono. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il terzo giorno. (Genesi 1:9-13)

I semi son dei capolavori di creazione e di fantasia divina. Visti al microscopio sono tutti diversi e magnificamente complessi. Le piante non si sono messe a fare semi, perché prive di volontà… Qualcuno ha creato piante e semi.

 

Giorno 4

Le stelle, il Sole e la Luna

“ Poi Dio disse: "Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni; facciano luce nella distesa dei cieli per illuminare la terra". E cosí fu. Dio fece le due grandi luci: la luce maggiore per presiedere al giorno e la luce minore per presiedere alla notte; e fece pure le stelle. Dio le mise nella distesa dei cieli per illuminare la terra, per presiedere al giorno e alla notte e separare la luce dalle tenebre. Dio vide che questo era buono. Fu sera, poi fu mattina: quarto giorno. (Genesi 1:14-19)

 

Giorno 5

Gli animali e gli esseri umani antropomorfi

Lettura da: Genesi

   1:20 Poi Dio disse: "Producano le acque in abbondanza esseri viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l'ampia distesa del cielo".

    1:21 Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, e che le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, e ogni volatile secondo la sua specie. Dio vide che questo era buono.

    1:22 Dio li benedisse dicendo: "Crescete, moltiplicatevi e riempite le acque dei mari, e si moltiplichino gli uccelli sulla terra".

    1:23 Fu sera, poi fu mattina: quinto giorno.

    1:24 Poi Dio disse: "Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici della terra, secondo la loro specie". E così fu.

    1:25 Dio fece gli animali selvatici della terra secondo le loro specie, il bestiame secondo le sue specie e tutti i rettili della terra secondo le loro specie. Dio vide che questo era buono.

 

Giorno 6

Adamo ed Eva

Dagli scienziati genetisti, Adamo è chiamato “l’uomo della scienza”.

Da Eva, i genetisti hanno individuato sette “figlie”. Un genetista inglese ha scoperto che tutti gli abitanti del mondo discendono da appena sette donne.
“Tara (figlia di EVA?) e le sue sorelle, ascendenti degli europei
Individuate grazie allo studio del Dna mitocondriale. Sono vissute nell'arco di tempo da 8.000 a non oltre 45.000 anni fa

Tara ha vissuto in Toscana circa 17.000 anni fa, sulle verdi colline del Chianti, probabilmente. I suoi discendenti, più tardi, molto più tardi, si trasferirono nell'Europa del Nord. Il clima nella Penisola si era fatto troppo caldo, e la "famiglia" aveva scelto di attraversare la Manica, allora asciutta, e cercare refrigerio nelle Highlands e in Irlanda.

Tara è una delle sette progenitrici di tutti gli abitanti del vecchio continente. È anche l'ava di Bryan Sykes, il noto genetista inglese, docente all'università di Oxford, che ha scoperto che gli europei discendono da appena sette donne e che ha dato a ciascuna di loro un nome: Ursula (la più anziana), Xenia, Helena, Katrine (veneziana di 10.000 anni  fa), Valda e Jasmine (la più giovane).

"Immagino - dice oggi Sykes - che Tara avesse capelli castani, occhi azzurri e pelle olivastra. Era probabilmente sana dal punto di vista fisico e dev'essere stata una buona madre, capace di andare a caccia se era il caso". Ma cosa dà allo scienziato la certezza di essere un lontanissimo pronipote della donna toscana? Anni di studi genetici, di rilevazioni e di analisi in laboratorio su quel particolare Dna che non è soggetto a mutazioni se non in periodi di tempo lunghissimi (circa 8.000 anni). Si tratta del Dna che si trova nella parte di cellula chiamata mitocondrio. "Il Dna mitocondriale - ha spiegato Sykes al quotidiano Times - è ereditato per via materna. Gli spermatozoi non ce l'hanno. Se ne deduce quindi che il Dna mitocondiale di tutti gli esseri umani dovrebbe essere lo stesso".

Prelevando il mitocondrio da seimila europei (attraverso un tampone strofinato all'interno della guancia) il professore di medicina genetica è riuscito ad isolare sette tipi diversi di dna. E di conseguenza a risalire alle "sette figlie di Eva", come Sykes ha chiamato le "bisnonne" comuni di tutti gli europei.

Al di là del suo indubbio fascino, la teoria di Sykes ha risvolti scientifici molto interessanti. In primo luogo perché se Ursula si aggirava per la Grecia già 15.000 anni fa, allora bisogna datare diversamente le ipotizzate migrazioni europee dei primi uomini, che si immaginavano ben più recenti. Ma allo stesso tempo è confermata la teoria della discendenza biblica della specie umana: Sykes ha infatti notato che il dna mitocondiale dei sette clan europei è molto simile a quello di Lara, una delle tre progenitrici degli abitanti provenienti dal Tigri ed Eufrate.

Ma la scoperta ha anche un risvolto interessante per gli attuali europei. Ciascuno può infatti sapere di quale delle "figlie di Eva" è discendente. Per farlo basta una semplice analisi del suo Dna mitocondriale. Che costa appena 120 sterline (circa 360.000 lire): il servizio è offerto dalla "Oxford ancestors", la società che Sykes ha lanciato per aiutare ciascuno di noi a ritrovare l'ava più anziana.” (LA REPUBBLICA 19 aprile 2000)

 

La teoria creazionista della deriva dei continenti, come terra “DIVISA” e con la pressione atmosferica che era doppia di quella attuale.

 

(teoria in opposizione a quella della “deriva dei continenti”)

 

Lettura da: Genesi 10:1 Questa è la discendenza dei figli di Noè: Sem, Cam e Iafet; a loro nacquero dei figli, dopo il diluvio.

    10:2 I figli di Iafet furono….

    10:6 I figli di Cam furono…..

    10:21 Anche a Sem, padre di tutti i figli di Eber e fratello maggiore di Iafet, nacquero dei figli...    10:25 A Eber nacquero due figli; il nome dell'uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu divisa; e il nome di suo fratello fu Ioctan.

 

I Cronache 1:19 Ad Eber nacquero due figliuoli: il nome dell'uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu divisa; e il nome del suo fratello fu Joktan.

Ciò avvenne 300/350 anni dopo il diluvio.

 

PRIMA infatti il diametro della Terra era più piccolo e l’atmosfera terrestre era il doppio di quella odierna. L’ossigenazione del sangue era tre volte più di quella attuale. Il campo elettromagnetico introno alla Terra era più forte e più vicino alla crosta terrestre (circa 16 km) Ciò fu studiato dallo scienziato Carl Gauss (1777- 18--)

 

DOPO la spaccatura della Terra provocò un’espansione del pianeta del 10% circa con conseguenze disastrose. La pressione atmosferica di dimezzò, e l’ossigenazione del sangue in tutti gli animali si ridusse ad un terzo.

Esperimenti condotti recentemente con una camera iperbarica riproducente la biosfera terrestre prima del diluvio, hanno dimostrato che l’acqua risultava “energizzata” e che la drosofila melanogaster (il moscerino della frutta) triplicava la durata della vita dopo la seconda generazione. Tutte le piante avevano dimensioni e durata moltiplicate e ciò spiegherebbe perché la semplice libellula, prima del diluvio avesse le dimensioni di un metro e mezzo.

 

 

 

 

Conclusione: c’è bisogno di un Dio Creatore. Nessuna ipotesi scientifica attuale può costituire una valida alternativa.

Tutti sono benvenuti nella “famiglia” di Colui che conosce tutte le risposte!

 

Ecco allora la situazione:

 

 

 

Questo è quanto va detto e va conosciuto…

 

 

 

SECONDA PARTE

LE FALSITÀ DELL’EVOLUZIONISMO

EVOLUZIONISTI

Charles Darwin,

Jean Baptiste de Lamarck,

Charles Dawson (famoso per il dente mancante)

Georges Leclerc

Raymond Dart (1924 australopitecus)

Voltaire

Richard Leakey (The making of manking)

Stephen Jay Gould (inglese)

William Attemborough (regista naturalista)

Piero Angela e gli italiani

Piergiorgio Odifreddi

Margherita Hack

..

ATEI NON EVOLUZIONISTI:

George Walt (premio nobel): riteneva impossibile l’evoluzione! Non aveva però idee alternative.

 

PUNTI DEBOLI DELL’EVOLUZIONISMO

1) Non si è mai trovata una specie evoluta da un’altra, ma sempre specie diverse dalle altre. Non si è mai trovato il cosiddetto “anello” di congiunzione fra due specie diverse.

2) Dopo 150 anni di ricerche affannose per dimostrare in qualche maniera la teoria evoluzionista, l’ipotesi darwiniana è rimasta ancora allo stadio di “ipotesi”: non c’è mai stata una ipotesi che è durata così tanto a lungo, nonostante i risultati pressoché nulli!

3) La selezione naturale non è l’evoluzione, ma è la legge della sopravvivenza, è anche chiamata “micro-evoluzione”, come contrapposizione alla macro-evoluzione equivalente dell’ipotesi evoluzionista del salto di specie.

4) La colonna geologica sarebbe drammaticamente falsa, perché sistemata a tavolino dagli studiosi e non basata su elementi certi. Le date vanno e vengono e sono diverse da libro a libro. Migliaia di anni in più o in meno, tolti o aggiunti con tanta disinvoltura, dimostrano una cosa sola: tutte le datazioni sono arbitrarie e fittizie, ai soli fini di quantificare grossolanamente una classificazione cui non si sa dare altra spiegazione…

5) Darwin fa oltre 800 ipotesi (“supponiamo che”…) costruendo teorie su teorie solo su ipotesi. Finora nessuna delle ipotesi è stata supportata da prove scientifiche.

6) L’evoluzionismo non è coerente e ed è contraddetto in tutti i campi delle discipline scientifiche.

 

PUNTI DI FORZA DELL’EVOLUZIONISMO

L’evoluzionismo ha questi punti di forza, per fare a tutti una specie di lavaggio del cervello (si parla di lobby dell’evoluzionismo):

1) L’evoluzionismo è diventata come una “religione”, dove si crede in questo o in quello, esattamente come le altre religioni dove si crede in questo o in quello.

2) Gli evoluzionisti non danno tutte le informazioni, ma solo quelle a favore di questa teoria (propaganda ingannevole)

3) I mass-media ripetono continuamente e con tanta naturalezza, che c’è stata un’evoluzione, e che tutto si è evoluto;

4) In genere si parla di “Madre Natura” e non di Dio Creatore;

5) Nella maggior parte delle università e delle scuole, gli studenti sono chiamati ad impegnarsi a studiare l’evoluzionismo e non c’è approvazione scolastica se non si condivide tale visione antiscientifica. Si potrebbe ipotizzare che esista come una specie di COMPLOTTO accademico! Chi mette in discussione tale concezione incorre nelle IRE dei professori. Infatti ci si arrabbia quando non si hanno risposte…

6) Ci sono tanti scienziati DISONESTI che cercano notorietà e non la verità.

7) Ogni notizia o pseudo-scoperta a favore dell’evoluzione viene sbandierata come se si fosse trovata la pietra filosofale e la panacea di tutti i mali. In realtà, tale euforico entusiasmo è controbilanciato da una mortificante e continua serie di smentite e di confutazioni di tutto il materiale evoluzionistico finora trovato.

7) Si è sempre cercato di proporre la scienza come sostitutiva della religione, per azzerare l’idea di Dio e ciò ha fatto presa in passato al tempo della rivoluzione francese e all’alba della civiltà industriale, quando la tecnica stava rivoluzionando tutta la vita sociale ed economica del mondo occidentale e fa presa nel presente in un contesto di criticismo anti-religioso ed anti-cristiano in particolare. Darwin ha fatto comodo in tal senso, e i suoi scritti non avrebbero meritato tanta notorietà, essendo assai modesti, come consistenza scientifica.

8) Gli evoluzionisti danno per scontato che esiste il caso; (William Paley nel 1800 paragonava il caso ad un’esplosione in una tipografia, in modo tale che tutti i caratteri, cadendo, formassero un dizionario! In realtà la combinazione casuale/fortuita non formerà mai un organismo complesso: ciò è scientificamente impossibile! Stessa cosa se noi facessimo cadere all’infinito i pezzi di un orologio sperando che nel tempo, casualmente si formasse il meccanismo di un orologio, la cui perfezione in qualche maniera è paragonabile alla creazione. Anche per una punta di freccia ci vuole un progettista!)

9) Le variazioni genetiche, possibili solo all’interno di una specie (variazioni orizzontali come “selezione naturale” detta micro-evoluzione), sono ipotizzate anche in senso verticale, fra specie diverse (mutazione genetica e salto di specie, detta macro-evoluzione): ciò è completamente anti-scientifico, perché privo di prove.

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L’EVOLUZIONISMO NELLE VARIE DISCIPLINE

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ASTROFISICA

 

IL BIG BANG E’ FALSO

(da una minuscola particella, estremamente densa ed estremamente calda, si è avuta una esplosione e si è avuta l’espansione dell’universo…)

1) Non esiste nessun fenomeno simile, conosciuto sulla Terra

2) L’origine del big bang è bizzarra, perché un punto iniziale si espande… senza dire da dove viene il punto iniziale. Dal nulla? Dunque è creazione? Da qualcosa? Che cosa? Chi crede nel big bang crede nell’indimostrabile… nel mistero, nell’ignoto, nell’invisibile… Secondo questa ipotesi si tratterebbe della compressione del NULLA, da cui si espande il TUTTO. Molto bizzarro!

3) Il caos non esiste e non è mai esistito: ciò che crediamo “caos” è invece ordine e matematica

4) Noi NON siamo della stessa sostanza delle stelle, che sono silicio e altro… noi siamo carbonio!

5) Le teorie sull’universo si susseguono a ritmo frenetico, ma nulla è definitivo.

6) Le teorie sulla datazione dell’universo sono immaginarie, perché il tempo rallenta se l’universo si espande vertiginosamente, e se ciò è quello che avviene, non è vero che ciò avviene in milioni di anni luce, ma in pochi secondi…perché il tempo rallenta fino a fermarsi… In pratica la velocità di espansione dello spazio profondo implica un diverso concetto di tempo.

7) Le università accettano il big bang come postulato o come religione e non come verifica scientifica, come la traslazione della Luna intorno alla Terra, la rotazione della Terra intorno a stessa e la rivoluzione della Terra intorno al Sole, ecc

8) Non c’è nessun posto speciale nell’universo. Ma se l’espansione continua, vuol dire che un punto a ritroso nell’espansione ci dev’essere.

9) Le onde radio, hanno dimostrato che esiste un asse misterioso che “orienta” l’universo: ciò prova che l’universo è sottoposto non al caos ma ad un disegno preciso e misterioso. I radioastronomi hanno diffuso tanti comunicati su questo asse misterioso….

10) Il meteorite Alliente è caduto l’8.2.1969 nello Iucatan in Messico con schegge di diamanti e silicati di alluminio, e struttura carboniosa. E’ la roccia più vecchia del sistema solare. Dai composti di tale meteorite deriverebbe tutta la vita sulla Terra: un enzima che si formi con tali componenti è di 10 alla 40.000 potenza. La conclusione è che la natura vivente non può formarsi con tali componenti. In natura e secondo la chimica attuale, inoltre, il carbonio si combinerebbe solo in maniera semplice e mai complessa. Nessuna soluzione alternativa ha mai funzionato.

Le molecole carboniose producibili non sarebbero in grado di produrre nucleotidi. Gli studi di laboratorio hanno dimostrato, senza appello, che l’aggregazione di sostanze non ha mai funzionato sugli enzimi…

 

11) La teoria cosmologica del big-bang è assai screditata, come un’eresia scientifica, ma è anche accettata come una teoria da cui non si può prescindere. Essa produce… Dio! Se l’espansione dell’universo ha prodotto l’essere supremo pensante, l’uomo è Dio!

 

12) Paradosso del big-bang: l’universo viene classificato relativamente “giovane”, ma con stelle “più vecchie”…

 

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STORIOGRAFIA

Consideriamo la storia dell’uomo: ogni quadratino rappresenta un periodo di 100.000 anni.

Qui sono rappresentati 2 milioni e 500.000 anni

L’homo sapiens sapiens è apparso all’improvviso solo negli ultimi 6.000 anni!

La storia umana è solo la parte colorata, e spunta IMPROVVISAMENTE, per un fenomeno creativo di DIO!…

 

 

 


LA PARTE BIANCA E’ PREISTORIA, DOVE NULLA E’ CERTO E DOVE NON CI SONO REPERTI DI CIVILTA’ UMANE

LA PARTE COLORATA E’ QUELLA DA “ADAMO” IN POI.

 

E’ quantomeno strano che la storia, degna di questo nome, per la presenza di reperti certi e di fonti attendibili, escluda ogni altra attività umana precedente a tale data.

 

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GENETICA

 

GLI STUDI SULLA DOPPIA ELICA DEL DNA hanno dimostrato che ogni variazione del DNA è sempre “peggiorativa”, MAI MIGLIORATIVA, per la seconda LEGGE DELLA TERMODINAMICA.

Ciò dimostra senza ombra di dubbio che l’uomo NON deriva dalla scimmia, a meno che non vogliamo considerare l’uomo come una variazione “peggiorativa” della scimmia!

In tal caso il sangue della scimmia sarebbe compatibile con l’uomo!

 

Gli studi sul genoma umano hanno dimostrato che solo il 5 % del DNA si esprime all’interno della specie umana. Il resto del 95 % è considerato “spazzatura”, perché non è usato, ma servirebbe per esprimere eventualmente infinite variazioni, qualora dovessero cambiare le condizioni ambientali: pressione atmosferica, magnetismo, radiazioni, ecc.

 

Il salto di specie è considerato impossibile dai genetisti e ogni tentativo di incrocio in laboratorio non ha mai prodotto risultati.

Persino all’interno di una specie c’è la selezione naturale e la non sopravvivenza di “incroci”: da cavalla e asino nascono muli “sterili” e da cavallo e asina bardotti “sterili”. Stessa cosa fra zebre ed altri equini. In pratica si verificherebbe quella che è chiamata “perdita di informazioni genetiche”.

 

La selezione, all’interno di una specie, è il frutto di sopravvivenza in ambienti variabili di vita.

La biogenetica ha dimostrato che tale perdita di informazioni si verifica quando ci si allontana dal prototipo animale e si procede ad una selezione specializzata. Smontando i pezzi del genoma umano si è visto che la specie viene espressa solo da un 5 % di tale genoma, mentre il 95 % non si esprime ed è ritenuto “spazzatura”. In realtà si tratta di un vero “tesoro genetico” da cui la specie può attingere in mutate condizioni climatico-ambientali, in modo da sopravvivere a stessa.

In ogni caso il ritorno alla normalità è sempre il ritorno al prototipo originale. Ogni rimpasto della dotazione genetica non ha mai portato a risultati significativi.

Le variazioni all’interno di una specie, sono infinite, proprio attingendo a quel 95% di genoma che è ritenuto “inutile”. 

 

La genetica considera impossibile il passaggio da un essere “semplice” ad uno “evoluto”: il cervello umano ne è l’esempio. Un cervello umano è più complesso di tutta la galassia messa insieme. Ciò significa una cosa sola, che la galassia è inferiore al cervello umano. Sarebbe come dire che il cervello umano si è evoluto superando la galassia stessa, sfuggendone al controllo. Nei film di fantascienza si sono ipotizzati casi di creature artificiali che diventano “umane”, sostituendosi poi all’umanità stessa… (I.E. di Spielberg, Terminator di James Cameron, ecc)

 

La genetica ha finora ampiamente dimostrato che tutte le specie umane derivano solo da due esseri distinti geneticamente : uno chiamato “l’uomo della scienza” (Adamo) e uno chiamato “seconda origine genetica” (Eva) 

 

I BATTERI

I batteri non si sarebbero evoluti, perché la loro conformazione genetica è estremamente complessa….Inoltre i batteri interagiscono con l’ambiente e producono escrementi biodegradabili… cosa già perfetta!

Essi biodegradano qualunque cosa (carne, vegetali, feci, ecc.)

Le recenti scoperte hanno dimostrato che essi “comunicano” fra di loro e lo fanno in 3 diverse tonalità, con un linguaggio sofisticato, come quello degli uccelli.

Inoltre essi sono contemporanei ai trilobiti, e questo è un assurdo dell’evoluzione.

Fin da principio i batteri si sono improvvisamente manifestati e sono in simultanea con l’uomo.

 

La Seconda Legge della Termodinamica. Essa è la legge scientifica più sperimentata di qualsiasi altra, ed enuncia che tutte le volte che si verifica una trasformazione di energia, cioè una reazione chimica, non si può utilizzare tutta l'energia inizialmente disponibile. Quando l'energia viene impiegata per fare un altro lavoro, UNA PARTE DI ESSA VIENE DISPERSA.

(Per esempio, per ogni 100 calorie assorbite di cibo, è probabile che se ne avranno a disposizione per lavorare soltanto 50; le altre 50 calorie vengono cedute all'ambiente sotto forma di calore. Esistono sempre tutte le 100 calorie originarie, ma la metà di esse si disperde nello spazio e non può essere usufruita dal corpo umano per fare altro lavoro. Questa legge si dimostra sempre vera quando è in funzione un sistema fisico, chimico o biologico.)

In altre parole: tutti i processi in cui è richiesta energia, come quelli chimici, fisici ecc., subiscono una riduzione di attività se isolati e se non vi sono nuovi apporti energetici. Questo esaurimento di un sistema, o aumento di entropia, significa: per quanto sia organizzato e complesso un sistema, esso si esaurirà in un certo lasso di tempo, e risulterà meno organizzato e complesso. Non vi è dunque alcuna tendenza in natura a passare dal disordine all'ordine o dal semplice al complesso, come afferma l'evoluzionismo ateo; è vero il contrario!

         Ecco la testimonianza del Dott. Boris P. Dotsenko, illustre scienziato russo (fisico e matematico, che fu capo del Laboratorio Nucleare presso l'Istituto di Fisica di Kiev, prima di chiedere asilo politico in Canada nel 1966). Egli arrivò a credere in un Dio Creatore sulla base dell'evidenza scientifica fornita proprio dalla Legge dell'Entropia, per onestà mentale, benché fosse stato allevato assorbendo l'ideologia atea del suo paese "fino al midollo delle sue ossa", secondo la sua espressione: "Una delle più fondamentali leggi della natura, che suscitava il mio interesse, era la Legge dell'Entropia. Detto semplicemente, questa legge stabilisce che ogni sistema fisico va in decadenza con il passare del tempo: infatti, la materia tende verso la disorganizzazione, se lasciata a se stessa. Per esempio, senza manutenzione, le case si diroccano, le nostre automobili si arrugginiscono e si deteriorano, e così via. Ora, una delle implicazioni di questa legge è che l'intero mondo materiale avrebbe dovuto tornare al caos, essere ridotto in polvere, già da lungo, lunghissimo tempo! Che cosa glielo aveva impedito? Mentre stavo ragionando su questo, improvvisamente balenò in me l'idea che ci doveva essere una potentissima forza "riorganizzatrice" che si contrapponeva alla tendenza verso la disorganizzazione presente in natura, e che manteneva tutto l'universo sotto controllo e in perfetto ordine. Conclusi che questa forza doveva essere immateriale, altrimenti sarebbe stata essa stessa tendente al disordine, e che doveva essere sia onnipotente che onnisciente: sì, doveva esserci un Dio che controlla ogni cosa! Mi resi contro che i più brillanti scienziati del mondo in attrezzatissimi laboratori erano tuttora incapaci di riprodurre la più semplice delle cellule: Dio doveva dunque essere il Creatore della vita sulla Terra." ("Scientists Who Believe" - Moody Press, Chicago 1984 - pp. 5-6).

Dio, parlando a Giobbe, spiegò la Sua potenza nel sostenere l'universo: "Dov'eri tu quando io gettavo le fondamenta della terra?... Chi ha stabilito le sue dimensioni, se lo sai, o chi tracciò su di essa la corda per misurarla?... Da quando vivi hai mai comandato al mattino o insegnato all'aurora il suo posto...? Puoi tu unire assieme i legami delle Pleiadi, o sciogliere le catene di Orione? Fai tu apparire le costellazioni a suo tempo, o guidare l'Orsa maggiore con i suoi piccoli? Conosci tu le leggi del cielo, o puoi tu stabilire il loro dominio sulla terra?" (Giobbe 38:4a,5,12,31,32,33 - ND) - E' detto ancora: "Egli ha fatto la terra con la sua potenza, ha stabilito l'universo con la sua sapienza e con la sua intelligenza ha steso i cieli." (Geremia 51:15 - P) - "Cristo è prima di tutte le cose e tiene insieme tutto l'universo" (Colossesi 1:17)

 

I FALSI… DELL’EVOLUZIONE

Il processo di Dayton

Dente molare di ominide, soprannominato esperopithecus harolcookit, scoperto nel 1923 da un geologo (Harold Cook). Ciò costituì la base per autorizzare nella scuola pubblica a Dayton nel Thennessy nel 1925 l’insegnamento della teoria darwiniana, con tanto di sentenza di un tribunale. Dopo pochi anni però Harold Cook tornò a scavare per ritrovare l’intero scheletro, che era quello di un grosso maiale preistorico. A distanza di 50 anni si scoprì l’intero scheletro che non era nient’altro che un fossile di “peccary” detto fossile di… maiale! (Scopes evolution trials, 21 luglio 1925)

La comunità scientifica non ha mai pubblicizzato doverosamente l’errore e si continua a insegnare l’evoluzione nelle scuole pubbliche e addirittura a… VIETARE il creazionismo!

L’evoluzione basatasi ormai sul mito dell’anello mancante, vive il trilling di una fiaba dove si aspetta che qualcuno faccia uscire, con la bacchetta magica, uno straccio di prova determinante o credibile…

 

Lucy (da una canzone dei Beattles)

Un fossile di australopiteco, scoperto ad Afar in Etiopia, da Donald Johanson nel 1974 e dato per antenato dell’uomo dalla propaganda evoluzionista, fu datata a 3 milioni e 200 mila anni fa. Sottoposto a radiocarbonio 14 è stato datato a 10 mila anni fa.

Gli evoluzionisti allora ridussero l’età a 2 milioni e mezzo attribuendole ben 23 date fittizie. Inoltre era una scimmia (scimpanzé) e non camminava eretta, dato che non sono mai stati trovati i piedi e le gambe. Nessun animale poi può aumentare la statura per necessità. La comunità scientifica ha dato la smentita in poche righe su qualche mensile… senza creare alcuna eco di massa… Si fecero dipinti di Lucy con mani umane e piedi con l’alluce non prensile, tipico degli esseri umani che camminano eretti. La propaganda gridò al successo, furono ristampati i libri di preistoria e si continua a proporre Lucy come prova dell’evoluzionismo.

La verità fu che Lucy camminava sulle nocche e nel 1996 fu dimostrato che si trattava di uno scimpanzé nano…

Nel 2000, 29 marzo un articolo sulla American Science riportava “Lucy è stata detronizzata…. Le ossa erano state mischiate con altre estranee di un cimitero di homo sapiens, vicino qualche chilometro, e ciò aveva spinto a dire che Lucy si cibava di altri animali…”

Recentemente un articolo su una importante rivista scientifica diceva che “Lucy è tornata sull’albero, cacciata da… palazzo e dalla catena dei nostri antenati!”

 

Il cuginetto di Lucy, chiamato SELÀM (pace in lingua etiope), pur essendo un australopitecus aforensis, cioè uno scimpanzé nano, chino e con le dita arcuate, come di chi cammina sulle nocche, scientificamente dimostrato, dallo scheletro della parte superiore del corpo, è stato proposto dalla propaganda evoluzionista come l’antenato dell’antenato di Lucy, risalente secondo costoro a 3 milioni e 300 mila anni fa. Anche qui l’esame autoptico rilevando tracce di radiocarbonio 14 dimostrò che si trattava di fossile risalente a poco più di 10 mila anni fa. Il resto delle ossa dal bacino in giù sta ancora sepolto, ma non interessa nessuno perché hanno già festeggiato la scoperta e non sono ansiosi di procedere alle solite smentite, poco gradite.

 

L’uomo di Piltdown

“Nel passato sono stati fatti goffi tentativi di sopperire a tali mancanze creando “ad arte” l’uomo di Piltdown, cui gli scienziati in un primo momento inneggiarono, salvo poi ricredersi quando vennero a conoscenza che altro non era che un falso, mentre oggi si legge di un generico Homo habilis, di cui, però, in effetti, non si sono trovate tracce.” (Antonio Mattera dell’ACAM su  http://www.acam.it/darwin.htm)

“Nel 1950, però, grazie ad un solerte paleontologo del British, Kenneth Oakley, l’analisi completa del reperto evidenziò quello che i più prudenti studiosi avevano ipotizzato: il cranio non era quello di un uomo, ma di un vero primate, un orango, al quale erano stati aggiunti denti umani, limati e abrasi, e ricoperti di una patina ossidante per testimoniarne l’antichità.

Il resto del corpo venne datato attorno al 1400, e non a migliaia di anni prima; un falso nemmeno fatto tanto bene”. (http://paultemplar.wordpress.com/2008/04/23/luomo-di-piltdown/)

 

Longisquama

Si tratta di un dinosauro pennuto, assemblato per l’occasione. E’ stato scoperto come un falso, abilmente contraffatto. Non ha retto alla datazione al radiocarbonio… (da http://freeforumzone.leonardo.it/lofi/Le-falsit-224-dell-39-evoluzionismo/D6815290.html)

 

L’uomo di Neanderthal scoperto nel 1856 fu escluso dalla letteratura evoluzionista nel 1960 insieme allo Zinjantrophus, di cui si fecero ben tre diverse ricostruzioni facciali, simili ad un orango, ad un uomo, ad una scimmia.

 

Il fossile di Ramapithecus scoperto nel 1964, fu escluso ufficialmente dalla letteratura evoluzionista nel 1979.

 

 

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BIOLOGIA E BOTANICA

Il seme dell’acero è unico per quanto riguarda l’aerodinamica.

L’acero non poteva programmare un seme così!

La vita genera la vita. Boyd Frederick di Indianapolis spiega che Dio è la “grande causa” che genera la vita, di cui noi conosciamo solo gli effetti. Solo una mente pensante poteva “creare” il seme dell’acero, dato che nulla di detto seme è frutto di qualcosa che faccia pensare ad un’evoluzione. Del resto semi d’acero sono stati trovati, identici a quelli attuali, in alcuni strati di roccia sedimentaria.

 

La varietà dei fiori mostra categoricamente una MENTE PENSANTE capace di creazioni artistiche incommensurabilmente perfette e stravaganti… E’ impensabile l’auto-creazione o la derivazione di una specie da un’altra specie.

Prendiamo per esempio queste pansè… con una faccia disegnata!

 

 

 

Oppure le orchidee… con le faccette di scimmietta

 

 

Oppure queste orchidee con i capelli lunghissimi…

 

Oppure queste altre specie (ma le potremmo prendere tutte ad una ad una come esempi di creatività indiscutibile)

 

E che dire di questi fiori “porcellum”?

 

Oppure fiori a forma di uccelli ed uccellini

 

 

Oppure fiori elaborati come ricami delicatissimi …

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ANGIOLOGIA

L’arco aortico sopra il cuore ha 4 arterie che danno, con precedenza su tutto il sistema circolatorio del corpo, sangue ossigenato al cervello, anche in condizione di stress, o di trauma.

Dio ha fatto il cuore e… il cervello, dando al cuore la capacità di mantenere sempre il cervello in piena funzionalità, anche in condizioni di stress o di occlusioni totali o parziali di arterie e vene!

L’uomo non ha antenati animali, perché il cervello umano non è frutto dell’evoluzione , neppure se potessimo aspettare un tempo infinito… E’ più complesso dell’universo stesso niente può autorizzare a credere che l’universo stesso, grande e complesso, possa aver prodotto un qualcosa più grande e complesso di sé stesso. Esso è dunque il frutto di un Creatore, amorevole ed estremamente generoso.

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ETOLOGIA

Gli uccelli, nelle loro specificità, hanno istruzioni innate, specie per specie.

L’uccello imitatore fa cose che gli altri uccelli non sono capaci.

L’uccello tessitore, fa cose che gli altri uccelli non sono programmati a fare.

 

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FILOSOFIA

Socrate: “Se potessi trovare LA VIRTU’, mi ci prostrerei davanti e l’adorerei!”

Platone: “Cerco Colui che potrebbe togliermi il velo di nebbia, che c’è davanti alla conoscenza!”

 

 

Conclusione: c’è bisogno di un Dio Creatore. Nessuna ipotesi scientifica attuale può costituire una valida alternativa.

Tutti sono benvenuti nella “famiglia” di Colui che conosce tutte le risposte!

 

Ecco allora la situazione:

 

 

Nel dipinto, di un famoso pittore americano del 1923, le scimmie sono state rappresentate SENZA CODA, per accentuare la somiglianza con l’uomo…

 

 

 

Visto che si tratta di un dipinto e non della realtà, possiamo tranquillamente scherzarci sopra e proporre NUOVI DIPINTI

ECCO ALLORA L’EVOLUZIONE SEPARATA FRA UOMO E DONNA… perché pare che la donna non si sia evoluta!

 

 

Scherzosamente qualcuno ha anche ipotizzato il ritorno alla scimmia…

 

 

Penultima evoluzione proposta ed ovviamente non vera…

 

 

Su questo tipo di evoluzione o meglio di involuzione, comincio a nutrire qualche sospetto, specie dopo la diffusione di Facebook

 

 

 

FINE

Questo è quanto va detto e va conosciuto…